
COSA STANNO FACENDO LE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE A NOSTRO DANNO (MondobiologicoItaliano)
Innanzitutto dobbiamo dire che la medicina convenzionale o ufficiale (io preferisco chiamarla "medicina chimica") è sintomatologica, questo vuol dire che cura il sintomo e non la causa. Vuol dire che se hai un'infiammazione ti dà un antinfiammatorio, se hai mal di pancia ti dà qualcosa per fartelo passare, se hai un dolore ti dà un antidolorifico, se hai mal di testa ti dà un analgesico, se hai la febbre ti fa passare la febbre, e così via. Ma non fa nulla per ricercare la causa di quel male ed agire sulla causa anzichè sull'effetto.
Perchè la medicina chimica cura il sintomo e non la causa? Semplicemente perchè se curasse la causa poi tu guariresti e staresti bene e non avresti più bisogno di cure per un po' di tempo e quindi non dovresti comprare altre medicine.
CURARE E' MOLTO PIU' REDDITIZIO CHE GUARIRE, questa è la prima filosofia delle case farmaceutiche. Come può una medicina che ha questo principio essere una buona medicina? E' una medicina moralmente, eticamente fallimentare.
Le case farmaceutiche sono ricche a centinaia di miliardi di dollari, investono il 12-14% dei loro guadagni in ricerca, ma investono il 37% in marketing, sono molto più attente a pubblicizzare i loro prodotti che ad aumentare e migliorare la ricerca. Sono molto più attente ai guadagni che alla salute dei cittadini. Infatti se una malattia è rara e quindi pochi si ammalano di quella, loro non investono in quelle medicine, perchè non rendono ed anzi farebbero perdere loro denaro, meglio fare morire quelle persone. Questo tipo di ricerche, se vuole, le deve fare lo stato con i soldi delle tasse, quindi di tutti i cittadini. Infatti, poichè le case farmaceutiche sono carenti in ricerca, una parte sostanziale di ricerca la fanno proprio gli stati.
Recentemente è stata pubblicata una statistica che ha fatto gridare al successo le case farmaceutiche: in Italia si vendono 60 milioni di pillole al giorno, vale a dire un pillola al giorno in media per ogni italiano (qualcuno si sta mangiando anche le mie, visto che sono 37 anni che non consumo medicine chimiche). Pensare che in oriente vigeva un detto: "Un buon medico si valuta dal numero di pazienti sani che ha, perchè quelli malati sono da considerare un insuccesso per il medico".

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