lunedì 20 luglio 2009

i dentini

Normalmente, i bambini mettono il loro primo dentino intorno al quarto – sesto mese di vita anche se capita spesso che piccoli che hanno già compiuto 1 anno siano ancora completamente sdentati.
Intorno ai 18 mesi l’eruzione dei denti da latte, chiamati decidui è, generalmente, completa e il numero dei denti è pari all’età del bambino meno 6. Secondo questo calcolo (ovviamente non si tratta di una legge) un bimbo di 16 mesi ha in media 10 dentini da latte (16-6= 10).
Dai 6 in avanti, poi, la dentatura del bambino cambia nuovamente e i denti permanenti prendono pian piano il posto di quelli da latte che cadono naturalmente.

Il momento della comparsa del primo dentino costituisce una gioia per i genitori che assistono per la prima volta a un cambiamento nell’aspetto del neonato, ma per quest’ultimo questa fase è spesso caratterizzata da qualche disturbo e vissuta non sempre in modo sereno.
Anche in questo caso, i sintomi sono diversi da soggetto a soggetto, ma gli esperti ne hanno individuati alcuni riccorrenti:

lieve irritabilità e difficoltà ad addormentarsi la sera con crisi di pianto notturne spesso non giustificabili
un certo piacere nel “mordicchiare” oggetti duri e un aumento della necessità di succhiare
presenza di piccole tumefazioni o ecchimosi sulle gengive
comparsa di una lieve febbriciattola e inappetenza
abbondante salivazione
Onde evitare, però, di farsi trarre in inganno, è bene consultare il pediatra per qualsiasi disturbo del piccolo anche durante quel periodo, per stabilire le cause del problema.
Nel caso in cui, invece, i sintomi fossero proprio legati alla dentizione, non molto si può fare per migliorare la situazione del bimbo: la comparsa dei denti, infatti, è un fenomeno del tutto naturale che si risolve senza alcuna terapia o cura nel giro di qualche giorno se non di qualche ora. Con pazienza, quindi, cercate di distrarre il neonato giocando con lui e coccolandolo più del solito, oppure fate in modo che abbia sempre intorno a sé qualcosa da mordere in modo che, da questo gesto, possa trarre qualche sollievo.

La caduta dei denti da latte, invece, non provoca nel bambino nessun tipo di fastidio: il dente interessato comincia a dondolare e dopo qualche giorno cade naturalmente senza lasciare traccia. Al suo posto cominciano ad apparire il dente permanente che ne prenderà il posto.
È bene, quindi, che sin da piccoli i bambini siano abituati a lavare i dentini (anche quelli che poi perderanno) in modo che questa abitudine venga mantenuta anche crescendo e quando i denti saranno permanenti.
Una consuetudine abbastanza diffusa (quasi ad indicare l’importanza della dentatura nella vita dell’uomo) è quella di festeggiare la caduta dei denti decidui, nascondendo il primo caduto sotto un cuscino in attesa che il topino se lo prenda e lasci al suo posto una piccola mancetta. (articolo tratto dal sito di Bambinopoli)

venerdì 26 giugno 2009

Diplonido!

Era parecchio tempo che non aggiornavamo il blog (come giustamente ci hanno fatto notare)!!!!

E allora, quale migliore occasione per ricominciare se non in concomitanza col DIPLONIDO!
Stasera grande festa al nido per festeggiare i nuovi arrivati e salutare i bimbi ormai "grandi"
Stasera alle 19. Vi aspettiamo!!

giovedì 29 gennaio 2009

Specchio riflesso

I bambini cominciano a riconoscersi allo specchio tra i 18 e i 24 mesi. Per dimostrarlo viene generalmente impiegato il test della macchia rossa: si disegna un pallino colorato sulla fronte del bambino e lo si mette davanti a uno specchio. Se il piccolo si tocca la fronte alla ricerca del segno colorato significa che si riconosce
(fonte Focus)

martedì 23 dicembre 2008

venerdì 19 dicembre 2008

Circo OZ

Senza animali! Al teatro degli Arcimboldi di Milano
21.12.2008 Ore 11:00

21.12.2008 Ore 17:00

23.12.2008 Ore 21:00

24.12.2008 Ore 17:00

26.12.2008 Ore 21:00

27.12.2008 Ore 15:00

27.12.2008 Ore 21:00

28.12.2008 Ore 11:00

28.12.2008 Ore 17:00

venerdì 12 dicembre 2008

Natale in wind surf

ATTENZIONE ATTENZIONE: annullato il Natale!
Gesu' e' nato in giugno. Lo rivela un astronomo australiano, Dave Reneke, che grazie a uno speciale software informatico e' riuscito a ricostruire la posizione esatta di tutti i corpi celesti che brillarono sopra la Terra Santa piu' o meno all'epoca della nascita di Cristo.
A guidare i Re Magi fino alla stalla a Betlemme fu il frutto di una congiunzione dei pianeti Venere e Giove, cosi' vicini da sembrare un'unica scia luminosa, detta poi Stella Cometa.
In base ai calcoli di Reneke, Gesu' naque il 17 giugno dell'anno secondo avanti Cristo. Non gira in slitta ma in wind-surf.
(Fonte: ilGiornale.it)

Di stagione è meglio...

Di stagione è meglio: ecco le indicazioni specifiche mese per mese, con un elenco della frutta, della verdura e dei pesci migliori da consumare in ciascun periodo dell’anno.

Illuminato dalle feste natalizie, il mese di dicembre rischia di essere per molte persone anche un mese “a rischio” dal punto di vista dell’alimentazione, perché è facile eccedere e sovraccaricare l’organismo. Vogliamo proporvi un menu natalizio alternativo, ricco e gustoso ma leggero e facile da preparare: insalata di broccoli e avocado, filetti di sogliola al mandarino, quiche di topinambur e zucca, pandoro con mousse all’arancio e mandorle.

Verdura: barbabietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di bruxelles, cicoria e cicorino, coste, crauti, erbette, finocchio, indivia, porro, radicchio, rafano, rapa, ravanello, sedano, sedano rapa, spinaci, scorzobianca e scorzonera, topinambur, valerianella, zucca.

Frutta: actinidia (kiwi), arancia, cachi, limone, mandarino, mandarancio, mela, mela cotogna, pera, nespola, pompelmo, frutta secca.

Pesci: cefalo, merluzzo, sogliola, spigola, sardina, triglia.